Buongiorno. Lo so che il mio blog è carino, spontaneo. Ma oggi sono proprio incavolata con un argomento che da settimane gira in Spagna: la violenza sulle donne in Egitto. In piazza Tahrir, a Il Cairo, durante questo periodo di manifestazioni e rivoluzione popolare, le donne sono più indifese che mai. Gruppi numerosi di uomini colgono l'occasione per violentare le donne in mezzo la strada, alla vista di tutti. Nessuno fa niente, l'uomo a tale impunità di avere praticamente il diritto di fare quello che vuole con la donna.
In Spagna tutti hanno condannato queste agressioni. Tutti quanti si sono sorpresi e tutti quanti sono ancora scioccati perchè è una pratica davvero orribile e non degna di una società pacifica, moderna, civile.
Ahh!!Che noi lo siamo??!!??
Dopo alcuni giorni di notizie e informazioni su Egitto hanno cominciato a saltare delle notizie di violenza in gruppo sulle donne nelle feste spagnole. E quasi come una sorgente di acqua che nasce dalla terra, le foto scattate nel famoso "chupinazo" di San Fermin, cioè, l'atto di inizio della festa, saltano nei giornali nazionali e internazionali (io in tv non l'ho visto, ma sono sicura che anche lì le hanno messe) di donne, quasi sempre straniere, a chi hanno strappato i vestiti, sono seminude e in tanti toccano i suoi corpi con mani depravate.
In tanti dicono che sono loro a permetterelo perchè solo loro donne che si alzano la maglietta e si tolgono il reggiseno. Ma con 2 litri di vino in sangue.....davvero sei tu chi ti alzi la maglietta volendo? E comunque, da diritto a tutti quanti che ci sono in giro a mettere le sue mani sopra?