domenica 26 maggio 2013

Conoscere Valencia: La Fira de l'Escuraeta

Finalmente nuovo post su Conoscere Valencia! Purtroppo dopo queste settimane di siccità di post questa sezione è stata abbandonatissima.

Oggi vi parlo della "Fira de l'Escuraeta", un mercato o feria molto molto tradizionale di ceramica a Valencia. L'Escuraeta si organizza da secoli in "Plaza de la Reina", cioè in Piazza della Regina, accanto al duomo della città, dalla seconda domenica di Maggio fino il giorno del Corpus Christi (che questo anno è il 30 de Maggio). Come qualsiasi città di tradizione cattolica, quasi tutte le feste, ferie, celebrazioni e giorni festivi sono legati a atti o periodi religiosi, anche se in tanti hanno una dubitosa origine religiosa, piuttosto pagana.


Durante la cristianizzazione della città di Valencia (secoli XIII e XIV) gli apprendisti del negozio di vasaio mostravano le sue creazioni pubblicamente per dimostrare la sua abilità e cosí entrare nella corporazione corrispondente.
Foto datata dal 1935


Tradizionalmente le donne ci compravano gli attrezzi per cuinare di fango cotto. Ci sono pentole, vasi, caraffe e barattoli per l'olio, il sale e il pepe, l'acqua, l'aglio, le olive e tanto altro. Inoltre troviamo i classici "morteros" per fare la famosissima salsa di aglio "all i oli", tipica valenciana.



Una delle tradizioni più belle è quella di portare i bambini e regalargli una campanetta di fango e legno della madonna oppure comprare delle miniature di pentoline, piattini, bicchierini, tazzine per giocare, davvero carine. Avevo tantissimi apparecchi e ancora oggi mi ricordo di loro con affetto :)
Giocatolini che imitano gli attrezzi di cucina

È molto comune anche comprare ai bambini dei giocatolini di fango che si riempiono di acqua e si soffia. Il suono che fa è molto simile a un fischio di uccellino.


Campane tipiche come omaggio per i bambini
Da un tempo ci sono delle bancarelle dove vendono prodotti che non c'entrano niente con la feria dell'Escuraeta, e purtroppo pian piano si sta perdendo la tradizione di portare i bambini e comprare "los cacharritos" come chiamava mia nonna i giocatolini.

Ieri sono passata e purtroppo non ho visto tanta gente che ne paseggiava o comprava, anche se c'erano parecchi turisti in quella zona.

Vi invito a conoscere questo piccolo mercato se siete a Valencia in questi giorni, a comprare qualche campana della madonna oppure un mortero piccino piccino, a scattare delle foto e condividerlo con noi, ma soprattutto a sentire l'essenza di una tradizione autentica.



Tutte le foto sono state prese su internet, nessuna è originariamente mia. C'è qualcuno che si offre a fare il fotografo per TuttiPazzi?? ;)

Adeu!TuttiPazzi


2 commenti:

  1. a uno dei miei figli che ha visitato tempo fa Valencia ho chiesto: ma cosa c’è da vedere a Valencia? Risposta: la famosa Città delle Arti e della Scienza, il cui profilo avveniristico è stato ripreso in numerosi spot pubblicitari o durante la competizione della Coppa America; il casco històrico di Valencia bello grande, ma tutto parte dalla Plaza de la Virgen, dove sorge la cattedrale una chiesa particolare perché ha 3 facciate: una romanica, una gotica e una barocca,la Plaza Redonda, di forma circolare, con bancarelle che trattano solo articoli per il cucito, molto caratteristiche.
    Anche io ho fatto un viaggio virtuale a Valencia
    buona settimana
    simonetta ed il suo blog http://letturesenzatempo.blogspot.it/

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    Risposte
    1. Ciao Simonetta!! grazie di essere passata e commentare!! ho cercato il tuo post su Valencia ma non l'ho trovato, mi daresti il link? mi piacerebbe leggerlo :D

      Valencia ha tante cose da vedere carine, ma secondo me, è molto più appassionante la storia e la tradizione valenciana invece della modernità che "ci ha invaso" tipo la Città delle Arti e la Scienza. Quindi ho deciso di fare un piccolo tributo a quella Valencia che mi piace, e che spero che piaccia ai lettori come te. La plaza redonda non mancherà tra i miei post su Valencia!!Un abbraccio,
      TuttiPazzi

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